Lo Static disegnato da Richard Sapper torna protagonista in un’edizione limitata realizzata da Lorenz e Pisa Orologeria, fedele al mito originale.

“Il tempo è una delle poche cose che possono definire la qualità di un oggetto” era solito ripetere Richard Sapper, designer tedesco dal visionario talento e dall’inesauribile energia che ha legato per sempre il suo nome all’Italia. Entrato nel 1959 nel centro design della Rinascente, il grande magazzino conosciuto come fucina creativa e d’avanguardia, fu capace di creare, tra i tanti, l’antenato del telefono cellulare e le prime lampade alogene senza fili, collezionando premi e apprezzamenti. E di scrivere pagine importanti nella storia del design: il suo Static, orologio da tavolo capace di vincere il prestigioso Compasso d’Oro, nasce dall’intuizione di creare una forma non statica, che sembra possedere una vitalità propria.
Il piano di appoggio si trova in un punto sul quale normalmente l’oggetto non potrebbe reggersi, poco visibile in modo da dare l’impressione che fluttui nel vuoto. Quadrante e vetro sono posizionati all’estremità, quasi fuori dalla sagoma, come ad andare incontro a chi rivolge lo sguardo per sapere l’ora. Un’intuizione dalla genesi particolare: Tullio Bolletta, imprenditore che sognava di lanciare un modello degno del Compasso d’Oro, si rivolse a una segretaria della Rinascente e fu messo in contatto con Sapper.

Aveva messo le mani, una volta finita la guerra, su un vagone ferroviario pieno di meccanismi serviti, durante il conflitto, ad armare i timer dei siluri e voleva ora utilizzarli nel campo dell’orologeria. Il designer disegnò così per lui un segnatempo da tavolo compatibile con le grandi dimensioni di quei bizzarri materiali di partenza, formato da un unico pezzo di metallo tornito tagliato nel volume in modo da poter poggiare su un piano. Per completare il suo disegno, andò al mercatino delle pulci di Milano, dove trovò il quadrante di un caccia bombardiere: il progetto era così completo.
La milanese Lorenz, in collaborazione con Pisa Orologeria, ha deciso di riportare sotto i riflettori il mito dello Static grazie a un’edizione speciale con il logo PISA 1940 e in colore rosè, in vendita in esclusiva presso il Flagship Store di Pisa Orologeria in Via Verri 7 a Milano e sulla vetrina digitale Pisa Circle di pisaorologeria.com. Accompagnato da una confezione che ricalca in tutto e per tutto quella dell’originale, l’orologio è caratterizzato da un quadrante in lega di alluminio stampato in tampografia, con fondo in nero o bianco matt 80 gloss così da evitare riflessioni, e lancette in acciaio dalla classica forma a cuore e lanceiforme, laccate con vernici ad alta adesione. La scocca è realizzata partendo da un cilindro di acciaio 316L forgiato, del peso di 2 kg e controllato ai raggi X per verificare la purezza e l’assenza di imperfezioni. All’interno è custodito un movimento al quarzo con oscillazione regolata da un sistema Siemens e dotato di batteria MN21 da 1,5 Volts così da lavorare per almeno un anno senza dover cambiare alimentazione. Il prezzo è di 439 euro, 449 per la declinazione in metallo lucido.