La maison tedesca lancia Datograph Up/Down della serie Lumen, pensato per essere perfettamente leggibile in ogni situazione di luce.

Era il 1868 quando Ferdinand Adolph Lange realizzava il suo primo cronografo, dotato di un unico pulsante che permetteva di far partire, arrestare e azzerare le lancette. Centocinquant’anni dopo la maison tedesca nata a Glashütte rende omaggio al suo passato lanciando il cronografo A. Lange & Söhne Datograph Up/Down “Lumen” pensato per rendere tutte le indicazioni visibili anche nell’oscurità grazie a un quadrante semitrasparente e alle indicazioni luminescenti.

Il quadrante semitrasparente e l’uso di una sostanza fluorescente permettono alle lancette, alla scala tachimetrica, all’anello e alla freccia della riserva di carica del Datograph Up/Down di assumere una particolare colorazione verde nell’oscurità, garantendo a chi lo indossa una perfetta lettura dell’orario. Un effetto ottico ancora più forte nella grande data, con i due distinti display a illuminarsi a loro volta grazie alla croce delle decine luminescente e al disco delle unità con cifre nere in vetro trasparente che ruota su uno sfondo luminoso. Due elementi che si ricaricano con l’esposizione alla luce solare.

Attraverso il fondello in vetro zaffiro si può ammirare il calibro L951.7 a carica manuale, composto da 454 elementi e dotato di una spirale Lange a oscillazione libera con una frequenza di 18.000 alternanze/ora. Un elemento che, combinato con la scala dei minuti suddivisa in 300 tacche, consente cronometraggi precisi al quinto di secondo.

Quarto modello della collezione Lumen, nata nel 2010, il Datograph Up/Down è proposto con cassa in platino di 41 millimetri, cinturino in pelle di alligatore nero e fibbia ad ardiglione in platino. Il prezzo di lancio del modello, in serie limitata a soli 200 esemplari, è di 97.400 euro.