La maison svizzera lancia a Baselworld 2019 due nuovi modelli dedicati alla difesa degli oceani dalla plastica.

Otto milioni di tonnellate di plastica riversate ogni anno negli oceani: talmente tanta che, nel giro di meno di cinquant’anni, il 99% degli uccelli marini ne avrà ingerita almeno un po’. Uno scenario terribile quello tratteggiato dall’Onu, che ha proposto diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile per fermare la distruzione delle acque. Un progetto al quale ha aderito Oris diventando partner di Pacific Garbage Screening, organismo all’avanguardia nello sviluppo di nuove tecnologie in grado di catturare la plastica prima che finisca in mare.

L’idea di Pacific Garbage Screening per ripulire gli oceani è quella di creare una piattaforma galleggiante nei fiumi e nei loro estuari per recuperare e riciclare i rifiuti plastici convertendoli in energia e in prodotti a base biologica, come le plastiche biodegradabili. Al momento il team sta lavorando su un prototipo ma, come annunciato dal CEO Marcella Hansch, l’idea è quella di lanciare le prime strutture nel giro di cinque anni. Nel frattempo, la partnership con Oris è un modo per “incentivare comportamenti responsabili: insieme siamo più forti”. Per ribadire le proprie intenzioni, il marchio elvetico ha lanciato a Baselworld 2019 due nuovi modelli pensati per l’ambiente, entrati a far parte della linea The Oceans Project.

Ispirato al modello subacqueo Aquis ad alte prestazioni, Oris Clean Ocean Limited Edition si presenta con cassa in acciaio inossidabile da 39,5 mm e lunetta girevole unidirezionale con inserto in ceramica ‘aqua’ blu. Le lancette e gli indici sono rivestiti in SuperLuminova, mentre un cristallo zaffiro protegge l’orologio su entrambi i lati. Sul fondello, uno stemma in Pet (plastica riciclata) simbolo dell’iniziativa. All’interno batte il movimento Oris 733 a carica automatica, con riserva di 38 ore. Impermeabile fino a 200 metri di profondità, del modello saranno realizzati 2.000 esemplari, offerti in speciali cofanetti ecocompatibili. Il prezzo è di 2.200 franchi svizzeri, circa 1.970 euro.

L’impegno di Oris a difesa dell’ambiente non finisce però qui: la maison elvetica collabora infatti da tempo con Reef Restoration Foundation per difendere la barriera corallina, sostenendo un progetto che prevede la ripiantumazione dei coralli al largo dell’isola di Fitzroy, nei pressi di Cairns (sulla grande barriera Australiana). Una partnership che ha portato alla nascita del Great Barrier Reef Limited Edition III, il terzo modello nella storia della maison dedicato a questa nobile causa. Prodotto in 2.000 esemplari, è dotato di quadrante blu sfumato e di lunetta girevole unidirezionale con inserto in ceramica ‘aqua’ blu, come i colori del mare della barriera corallina. La cassa in acciaio da 43,5 mm custodisce il movimento 743 con funzioni di ora, minuti,  secondi e datario circolare. Impermeabile fino a 300 metri di profondità, l’orologio è in vendita a partire da 2.450 franchi svizzeri (2.190 euro).