Con la spedizione Gombessa V prosegue l’impegno per la salvaguardia marina della maison, che punta su nuove referenze nella collezione Fifty Fathoms.

Da oltre mezzo secolo la storia di Blancpain si intreccia con quella del mare. Un legame che la maison rafforza di anno in anno con una serie di iniziative sponsorizzate dal Blancpain Ocean Commitment (BOC), programma volto alla sensibilizzazione su temi come la fragilità e il bisogno di tutela degli oceani. 

Se a livello di iniziative, l’ultima è la spedizione Gombessa V, che ha visto il naturalista marino Laurent Ballesta (in foto qui sotto) immergersi insieme al suo team nelle acque francesi del Mar Mediterraneo per 28 giorni a una profondità di 120 metri, per indagare le criticità del cambiamento climatico, a livello di prodotti il focus della maison è tutta sulla collezione Fifty Fathoms. Nata per gli appassionati del mare, questa linea è famosa perché comprende alcuni dei primi orologi subacquei mai sbarcati sul mercato a metà del XIX secolo e per essersi legata con una lunga partnership al mondo militare.

Tra le novità della maison, il Nageurs de Combat, in edizione limitata a soli 300 pezzi e pensato per omaggiare con le sue linee gli illustri predecessori della serie Fifty Fathom. Nello specifico, l’ispirazione arriva da alcuni segnatempo Blancpain realizzati nel 1953 per soddisfare le richieste del corpo dei sommozzatori francese. Un dna ancora presente oggi nel nuovo arrivato, con lunetta unidirezionale e quadrante nero con indicatori dell’orario dalle forme triangolari, rettangolari e rotonde ad alternarsi.Altro significativo omaggio al passato è presente a ore 6 dove, guardando con attenzione, è possibile notare un numero 7, che indica il record di metri di profondità raggiunti dai cosiddetti uomini-rana, facendo ricorso esclusivamente alle loro capacità fisiche. Sul retro è presente un’incisione con il simbolo dei sommozzatori transalpini, a sottolineare il legame tra la casa svizzera e la marina francese. La cassa da 45 mm è in acciaio satinato e custodisce al suo interno il movimento a carica automatica calibro 1315, con riserva di cinque giorni.

Il Fifty Fathoms Barakuda è a sua volta realizzato in edizione limitata a 500 pezzi e si ispira all’orologio realizzato per la Bundesmarine, la marina militare della Germania dell’Ovest, nel 1960, un modello poi venduto anche al pubblico tramite la Barakuda che dà il nome a questa rivisitazione, una compagnia specializzata nella produzione di materiale da immersione con la quale Blancpain aveva stretto all’epoca una partnership. Resistente fino a 300 metri di profondità, con cassa in acciaio spazzolato da 40 mm, il segnatempo è attraversato sul quadrante da rettangoli per segnare l’orario attraversati da una linea rossa trattata in SuperLuminova per migliorare la leggibilità. A spingerlo, il movimento calibro 1151 con riserva di 100 ore.