Per il settimo anno consecutivo la maison vince l’iF Design Award, premiata per il design di Metro neomatik 39 silvercut

Non c’è sei senza sette: NOMOS Glashütte ha così ricevuto per il settimo anno di fila l’iF Design Award, riconoscimento che nello specifico va a premiare il product design di Metro
neomatik 39 silvercut, uno dei segnatempo più venduti dell’azienda tedesca capace anche di conquistare la giuria e conquistare il gradino più alto del podio, superando la concorrenza di oltre 6.400 prodotti provenienti da tutto il mondo. A convincerli, un orologio con movimento automatico brevettato DUW 3001, esempio lampante di quelli che sono i punti di forza della maison: la grandissima precisione dei propri accessori e il loro spessore ridotto.

Cassa da 38,5 mm in acciaio inossidabile e fondello in vetro zaffiro, l’orologio con referenza 1114 è caratterizzato da lancette le cui forme ricordano l’Empire State Building di New York, mentre la zigrinatura sulla corona è un tributo agli strumenti degli orologiai di Glashütte, città dove l’azienda ha sede.  Resistente all’acqua fino a cinque atmosfere e con quadrante spazzolato orizzontalmente con una rifinitura grigio argento,  Metro
neomatik 39 silvercut si è classificato al primo posto grazie anche al movimento automatico DUW 3001 con riserva di carica di 43 ore, accompagnato dallo Swing-System NOMOS che garantisce l’accuratezza dell’accessorio. Ad accompagnarlo un cinturino grigio argento a sottolineare l’eleganza del prodotto. 

L’iF Award è un riconoscimento dalla lunga storia (oltre 60 anni) nato per celebrare le eccellenze nel campo del design. NOMOS vanta una lunga tradizione di successi ottenuti già nelle passate edizioni, concentrate tutte nel recente passato: Tangente neomatik blu ha trionfato nel 2017, mentre nel 2016 era stata la volta di Minimatik. E ancora, riavvolgendo ancora più indietro il nastro: Metro (2015), Ahoi (2014), Tangomat GMT Plus (2013) e Zürich (2012). Traguardi prestigiosi per una maison che dal 2005 disegna e produce i propri prodotti senza avvalersi dell’appoggio di altre aziende.