Con il Récital 22 Grand Récital Bovet vince la Aiguille d’Or (la Lancetta d’Oro) al Grand Prix d’Horlogerie de Genève, il più importante riconoscimento degli Oscar dell’orologeria.

All’inizio del 2018 Pascal Raffy, titolare del brand di orologi di lusso Bovet, aveva promesso agli appassionati di lancette un regalo speciale. Mesi dopo eccolo raccogliere i frutti della sua intuizione: il fiore all’occhiello dell’azienda elvetica, il Récital 22 Grand Récital, si è infatti aggiudicato la prestigiosa Anguille d’Or durante la tradizionale cerimonia del Grand Prix d’Horlogerie de Genève, andato in scena il 9 novembre. Si tratta del massimo riconoscimento assegnato durante i cosiddetti “Oscar dell’orologeria”. Il premio è stato conferito alla maison da una giuria composta da orologiai, giornalisti, rivenditori, collezionisti e designer. Il modello che si è aggiudicato il gradino più alto del podio ha tourbillon volante e calendario perpetuo e traccia meccanicamente le posizioni di Sole, Terra e Luna e vanta una costruzione estremamente particolare.

 

Il Sole è infatti rappresentato dal tourbillon volante, con il ponte della gabbia a mimarne i raggi. Sotto le ore 12 la Terra gira sul proprio asse, mentre la Luna a sua volta ruota intorno alla rappresentazione del nostro pianeta, impiegando esattamente quei 29.53 giorni che compongono il mese sinodico. Ad amplificare lo spettacolo, l’uso di vetri zaffiri a ricoprire gli emisferi.

Composto da 705 diversi pezzi, il Récital 22 Grand Récital è equipaggiato da un calendario completo retrogrado. Nonostante le tante complicazioni, un solo bariletto è però sufficiente per alimentare le rivoluzioni del tourbillon volante brevettato, fornendo una riserva di carica di più di nove giorni. Un orologio in edizione limitata che ha saputo stregare la giuria ginevrina e aggiudicarsi la preziosissima “Lancetta d’Oro“.