La maison punta forte sull’astronomia, presentando al Sihh 2019 l’orologio Neo Bridges “Earth to Sky” edition.

Un incontro suggestivo fra la terra e il cielo, la materia e lo spazio. Girard-Perregaux ha scelto l’astronomia come protagonista del suo 2019, presentando al Sihh il Neo Bridges “Earth to Sky” edition. Un tuffo nel fascino misterioso dell’universo che è anche un viaggio attraverso la storia del marchio, una tradizione richiamata nel look che riprende i canoni cari al fondatore della maison Constan Girard, capace di aggiudicarsi il primo premio all’Esposizione Universale di Parigi del 1889 grazie al modello da tasca Esmeralda.Due i colori che caratterizzato il Neo Bridges “Earth to Sky” : il blu della Terra e il nero del Cosmo. La cassa del segnatempo, dal diametro da 45 mm, è in titanio con trattamento Dlc nero per una maggiore eleganza, mentre il cinturino in alligatore gommato, è assicurato al polso mediante una tripla fibbia pieghevole. Nel cuore dell’orologio batte uno dei movimento più affidabili della manifattura Girard-Perregaux, il GP08400-0002 a carica automatica con funzioni di ore e minuti. Il micro-rotore allineato con il tamburo del bariletto garantisce un’autonomia di almeno 54 ore. Il bilanciere a inerzia variabile oscilla a 3 Hertz (21.600 alternanze/ora) e grazie alle dimensioni garantisce una maggiore precisione. L’assenza del quadrante permette a chi indossa il Neo Bridges “Earth to Sky” di ammirare la particolare costruzione voluta dalla maison, perfezionata dall’anello con gli indici sospesi. Una scelta resa ancora più accattivante dall’uso del vetro zaffiro di tipo Box per captare e proiettare la luce verso il cuore del movimento, così da rafforzarne l’impatto visivo. In questo modo, il movimento non è soltanto parte dell’orologio, ma diventa un elemento identificativo del suo design, immediatamente riconoscibile.