Nove brevetti per tre modelli di alta orologeria artigianale, tra i quali il Tourbillon Récital 22 Grand Récital, premiato con l’Aiguille d’Or all’ultimo Grand Prix d’Horlogerie di Ginevra.

Tre orologi, nove brevetti, la passione per le arti decorative e la ricerca dell’eccellenza nel mondo delle lancette. Aggiungete al mix la passione per l’astronomia e la complicazione del tourbillon ed ecco la nuova collezione della maison Bovet 1822. Un trio composto da il Récital 18 Shooting Star, il Récital 20 Asterium e il Récital 22 Grand Récital, quest’ultimo premiato con l’Aiguille d’Or all’ultimo Grand Prix d’Horlogerie di Ginevra. Comune denominatore dei segnatempo, la particolare cassa “a leggio” concepita da Sr. Pascal Raffy.

Primo orologio astronomico della serie è il Récital 18 Shooting Star, che offre una raffigurazione celestiale della terra e consente la lettura simultanea dei suoi ventiquattro fusi orari, grazie a un visualizzazione che ruota attorno alla Terra e alla luna. Due semisfere situate a ore 3 e a ore 9 indicano rispettivamente l’ora universale e le fasi lunari: la prima è circondata da un anello che indica l’orario del fuso selezionato ed è abbinata a dei rulli concentrici con il nome della città corrispondente, la seconda è comandata da un meccanismo ad alta precisione che richiede una correzione di un solo giorno ogni 122 anni. Lo spazio a ore 12 mostra le indicazioni delle ore saltanti, dei minuti retrogradi e della riserva di carica di 5 giorni. A donare un ultimo tocco simbolico al modello Bovet 1822, la presenza di 7 cupole totali (comprese la gabbia del tourbillon e il vetro superiore).Il Récital 20 Asterium di Bovet 1822 mette invece al centro della scena la volta celeste, con stelle e costellazioni visibili nel nostro cielo cartografate su una cupola di quarzo blu traslucido. Gli astri sono rivestiti in Super-Luminova per ricrearne il bagliore naturale, mentre l’insieme delle indicazioni siderali fornite dall’orologio si basa su un calendario annuale calcolato su un ciclo di 365,25 giorni, corrispondenti alla durata reale di un’orbita terrestre completa, per mostrare con esattezza la posizione di ogni elemento nel cielo. La lancetta delle ore svolge tre funzioni: indica l’orario, il nord e presenta l’apertura ellittica caratteristica della volta celeste. I secondi sono collegati al tourbillon volante double-face brevettato, equipaggiato con un bilanciere a inerzia variabile. Un unico bariletto distribuisce l’energia e mantiene le oscillazioni del bilanciere a una frequenza di 18.000 A/H con un’autonomia di 10 giorni. Sul retro, un quadrante in vetro zaffiro trasparente scopre il movimento.Ultimo orologio della collezione è il Récital 22 Grand Récital, premiato con l’Aiguille d’Or. Terzo atto del racconto della maison, il modello è coperto da ben 5 brevetti e invita a osservare l’evoluzione dei tre astri che segnano il ritmo della nostra vita: il Sole, la Terra e la Luna. Il primo è rappresentato dal tourbillon volante, con il ponte della gabbia a evocarne i raggi, mentre il nostro pianeta è una semisfera la cui superficie presenta uno strato di materiale luminescente e gira, come nella realtà, in 24 ore e in senso antiorario. La Luna è divisa in due zone: una nera e un’altra incisa con i rilievi della superficie lunare riempiti di materiale luminescente. Il Récital 22 Grand Récital presenta le funzioni di ore, minuti retrogradi, secondi sul tourbillon volante double-face, fasi lunari di precisione, data retrograda double-face, riserva di carica e calendario perpetuo. Un pulsante situato tra le anse superiori consente di regolare simultaneamente tutte le funzioni del segnatempo. Ispirato alla forma di un leggio, il design della cassa, con un diametro di 46 mm, è inseparabile dalla struttura del movimento.