OMEGA SEAMASTER DIVER 300M: JAMES BOND E SPECTRE PER LA PRIMA VOLTA INSIEME

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Omega porta James Bond e Spectre nella stessa collezione Seamaster Diver 300M, con due nuovi modelli in acciaio da 42 mm affiancati da due set in edizione limitata.

Due lati della stessa storia

James Bond da una parte, Spectre dall’altra. Dopo oltre trent’anni trascorsi al polso dell’agente 007, Omega porta per la prima volta dentro una stessa collezione il protagonista e la sua nemesi. Il terreno comune è il Seamaster Diver 300M, uno degli orologi che più direttamente hanno contribuito a rendere riconoscibile il legame tra il marchio svizzero e il mondo di Bond.

La nuova collezione comprende sei orologi, tre dedicati a James Bond e tre a Spectre. La struttura tecnica rimane comune: cassa da 42 mm, impermeabilità fino a 300 metri e calibro automatico Omega Co-Axial Master Chronometer 8806. A cambiare sono materiali, colori e soprattutto una serie di elementi grafici che permettono di identificare immediatamente le due anime della collezione.

Il tema scelto è quello del dualismo. Bond è associato a disciplina, dovere e lealtà, Spectre a indipendenza e libertà d’azione. Una contrapposizione che Omega traduce visivamente senza modificare l’architettura dell’orologio, lavorando invece sui quadranti, sulle lunette e sulle decorazioni del movimento.

«Omega è l’orologio di James Bond da oltre trent’anni e questa è la prima volta che abbiamo riunito James Bond e Spectre in una collezione», spiega Raynald Aeschlimann, Presidente e CEO di Omega. «Entrambi appartengono alla stessa storia».

Omega e James Bond: insieme dal 1995

Il rapporto tra Omega e James Bond comincia nel 1995 con GoldenEye. Al polso del nuovo 007 interpretato da Pierce Brosnan compare un Seamaster Diver 300M, modello nato appena due anni prima, nel 1993. Da quel momento Omega accompagna Bond in ogni film della saga, trasformando quello che inizialmente era un product placement in uno dei sodalizi più longevi tra orologeria e cinema.

Fu la costumista premio Oscar Lindy Hemming, che ha lavorato a cinque film della serie di James Bond, daGoldenEye (1995) a Casino Royale (2006), a proporre un Omega al polso di 007. Commentando la sua scelta del Seamaster affermò: «Ero convinta che il Comandante James Bond, uomo della marina, sommozzatore, distinto gentiluomo di mondo, dovesse indossare questo orologio».

Hemming aveva ragione a voler collegare Omega alla marina militare britannica. L’azienda ha un legame autentico con il Ministero della Difesa del Regno Unito (MoD), avendo fornito più di 110’000 orologi a piloti, navigatori e soldati durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il Seamaster 300, lanciato per la prima volta nel 1957, venne distribuito ai sommozzatori militari in tutto il mondo e, nel 1967, un famoso lotto di Seamaster 300 di seconda generazione fu anche consegnato al Ministero della Difesa per essere distribuito ad alcune unità. È dunque assolutamente plausibile che il Comandante James Bond indossasse un orologio Omega.

Nel corso degli anni cambia anche il ruolo dell’orologio. I Seamaster di Brosnan sono spesso veri strumenti da agente segreto, equipaggiati nella finzione con detonatori, laser e altri dispositivi messi a punto da Q. Con l’arrivo di Daniel Craig in Casino Royale nel 2006, il registro diventa più realistico e l’orologio assume soprattutto la funzione di definire il personaggio.

Un passaggio particolarmente significativo arriva con No Time to Die: per il Seamaster Diver 300M 007 Edition, Daniel Craig viene coinvolto direttamente nel processo creativo, contribuendo in particolare alla ricerca di un orologio leggero e dall’estetica vintage. Il risultato adotta titanio, quadrante e lunetta in alluminio e bracciale mesh.
La sua influenza supera il perimetro cinematografico: anche le successive evoluzioni del Diver 300M hanno ripreso elementi come il vetro zaffiro bombato e il bracciale in maglia metallica.

Il legame è arrivato quest’anno anche nel videogioco 007 First Light, dove compare quello che Omega definisce il primo cronografo nella storia dei Seamaster Diver 300M di James Bond.

La nuova collezione compie però un passaggio diverso: non prende come riferimento un singolo film o una particolare incarnazione di 007, ma utilizza l’intero universo narrativo di Bond per costruire due identità parallele.

Bond o Spectre? La sfida passa al polso

La collezione comprende due modelli in acciaio inossidabile . Il Seamaster Diver 300M James Bond è caratterizzato da un anello della lunetta in titanio grado 5 e un quadrante in alluminio blu. La superficie è attraversata dal motivo a onde inciso al laser. A ore 12, lo stemma della famiglia Bond prende il posto dell’indice, aggiungendo uno dei riferimenti più immediati all’universo di 007.

La versione Spectre passa invece a una combinazione più scura. L’anello della lunetta è in ceramica nera, mentre il quadrante nero presenta una finitura granulare. Entrambi gli orologi sono montati su un bracciale a maglia milanese, elemento ormai strettamente associato alle più recenti interpretazioni del Seamaster Diver 300M.

Le differenze continuano sul movimento. Il rotore del calibro 8806 porta una decorazione a canna di pistola sui modelli James Bond e l’octopus su quelli Spectre. Il calibro Omega Co-Axial Master Chronometer 8806 è automatico e certificato Master Chronometer.

I nuovi Seamaster Diver 300M James Bond e Spectre sono in vendita a 8.500 euro ciascuno.

 

Un cofanetto costruito intorno all’universo 007

La collezione comprende anche due set in edizione limitata, rispettivamente dedicati a James Bond e Spectre. Ciascuno è realizzato in 77 esemplari e comprende due orologi: un Seamaster Diver 300M in acciaio inossidabile con bracciale a maglia milanese e una versione in platinum-gold con cinturino in pelle.

Sul modello in acciaio, il numero dell’edizione limitata compare su una targhetta posizionata a ore 9. Tutti e quattro gli orologi presentano inoltre un fondello lucido e spazzolato con bordo ondulato e sistema Naiad Lock.

Le versioni in platinum-gold adottano un anello della lunetta in ceramica lucida con scala graduata in platino e un quadrante in oro bianco 18 carati con trattamento PVD sfumato. Nel James Bond il quadrante è blu e presenta il motivo a canna di pistola, mentre lo Spectre sceglie il grigio scuro con il motivo dell’octopus. In entrambi, l’emblema sul rotore è realizzato in oro Moonshine 18 carati.

Ogni set viene infine consegnato in un cofanetto da collezione che comprende un cinturino NATO supplementare con lo strumento per la sostituzione, gemelli, un bracciale in cordoncino, una lente d’ingrandimento, un astuccio da viaggio in pelle con portacarte e il certificato di autenticità. Nel set James Bond, i passanti del cinturino riportano l’incisione 007 e l’astuccio da viaggio è blu; nel set Spectre, i passanti riportano l’emblema Spectre, ripreso anche sui gemelli e sul bracciale in cordoncino, mentre l’astuccio è nero.

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