TUDOR NORTHFLAG: IL GMT DEI GHIACCI

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Tudor riporta in collezione il Northflag con una cassa in acciaio da 40 mm, funzione GMT, certificazione METAS e 65 ore di autonomia.

Una bandiera piantata nel ghiaccio

Nel 2015 il Northflag segnò un passaggio decisivo per Tudor: fu il primo orologio del marchio equipaggiato con un movimento meccanico sviluppato e prodotto internamente. Dopo alcuni anni fuori catalogo, torna con una seconda generazione che conserva il bracciale integrato e le geometrie nette del modello originario, ma introduce la funzione GMT e la certificazione Master Chronometer.

Il riferimento rimane la British North Greenland Expedition, organizzata tra il 1952 e il 1954 per condurre ricerche scientifiche nella calotta glaciale della Groenlandia. Alcuni membri della spedizione indossarono orologi Tudor Oyster Prince, sottoponendoli per due anni a temperature estreme e condizioni difficili. Un’esperienza documentata che contribuì alla reputazione del marchio nel campo degli orologi-strumento.

In questo contesto, la nuova lancetta delle 24 ore non è soltanto un’aggiunta funzionale. Nei territori segnati dalla notte polare e dal sole di mezzanotte permette di distinguere il giorno dalla notte; nell’uso quotidiano, consente invece di leggere un secondo fuso orario.

Dal Ranger II alla prima generazione

La storia del Tudor Northflag non comincia però nel 2015. Il suo linguaggio estetico guarda al Ranger II del 1973, caratterizzato da cassa geometrica, bracciale integrato e quadrante nero con grandi numeri arabi. Elementi che il primo Northflag aveva già reinterpretato e che tornano oggi in una forma aggiornata.

Il nome stesso racconta due passaggi della storia del marchio. “North” rimanda alla spedizione in Groenlandia, mentre “flag” indica una bandiera piantata per segnalare una conquista. Nel 2015 il Northflag fu infatti uno dei due primi orologi Tudor equipaggiati con un movimento meccanico sviluppato e prodotto internamente, oltre a essere il primo modello della maison dotato di fondello trasparente.

La seconda generazione conserva questa impostazione, ma elimina l’indicatore della riserva di carica presente nel modello originario. Al suo posto arriva la lancetta centrale delle 24 ore, accompagnata da un rehaut inclinato di 45 gradi e graduato su una scala completa.

Tudor Northflag GMT: cassa da 40 mm e quadrante nero

La cassa in acciaio 316L misura 40 mm di diametro, 12,7 mm di spessore e 48,8 mm da ansa ad ansa. Le superfici alternano satinature differenti e smussi lucidi, utilizzati soprattutto sulla parte superiore delle anse e lungo la lunetta fissa. La corona a vite, leggermente conica, combina invece finitura satinata e microbigliata.

Il quadrante nero mantiene le grandi cifre arabe associate al Northflag, ora realizzate come elementi monoblocco in ceramica luminescente. Anche le lancette riprendono il disegno storico della collezione: quella delle ore termina a freccia, quella dei minuti è a bastone, mentre la lancetta dei secondi presenta un profilo più spigoloso. Il trattamento Swiss Super-LumiNova Grade A interessa indici e lancette.

La lancetta GMT percorre il rehaut graduato sulle 24 ore, mentre il datario è collocato a ore 3. Il vetro zaffiro bombato protegge il quadrante; un secondo vetro zaffiro, leggermente bombato, è inserito nel fondello per mostrare il movimento.
L’impermeabilità è certificata dal METAS fino a 100 metri.

Il bracciale integrato con chiusura T-fit

Il bracciale integrato è uno degli elementi più riconoscibili del Tudor Northflag. Realizzato in acciaio 316L, adotta una costruzione a due maglie con superfici prevalentemente spazzolate e smussi lucidi. La continuità tra cassa e bracciale avvicina il modello alla geometria del Ranger II e lo distingue dalle collezioni Tudor costruite attorno a casse e anse più tradizionali.

La chiusura integra il sistema di regolazione rapida Tudor T-fit. Attraverso cinque posizioni permette di modificare la lunghezza del bracciale fino a 8 mm, senza ricorrere ad alcuno strumento. Il fermaglio utilizza inoltre cuscinetti a sfera in ceramica.

Un movimento GMT certificato Master Chronometer

All’interno lavora il calibro di manifattura MT5652-U, un movimento meccanico automatico con rotore bidirezionale. La funzione GMT è integrata nell’architettura del calibro e non affidata a un modulo supplementare. Alle indicazioni centrali di ore, minuti e secondi si aggiungono la lancetta delle 24 ore e la data istantanea con correzione rapida.

Il movimento utilizza un bilanciere a inerzia variabile sostenuto da un ponte passante e una spirale in silicio antimagnetica. Lavora a una frequenza di 28.800 alternanze l’ora e offre un’autonomia di 65 ore.

La certificazione Master Chronometer rilasciata dal METAS verifica il funzionamento dell’orologio completo, non soltanto quello del movimento. Il protocollo comprende precisione, autonomia, impermeabilità e resistenza ai campi magnetici fino a 15.000 gauss. La tolleranza di marcia dichiarata è compresa tra 0 e +5 secondi al giorno. Il movimento possiede inoltre la certificazione COSC.

Attraverso il fondello si osservano il rotore monoblocco in tungsteno, decorato con scanalature radiali eseguite al laser, e i ponti con superfici sabbiate e lucide alternate. Anche la platina presenta decorazioni laser coerenti con l’impostazione tecnica del modello.

Il nuovo Tudor Northflag GMT è proposto con cassa e bracciale integrato in acciaio 316L al prezzo di 5.110 euro. La garanzia ha una durata di cinque anni, è trasferibile e non richiede registrazione né revisioni obbligatorie.

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