ROLEX DA MITO: ALL’ASTA IL SUBMARINER DI STEVE McQUEEN

Il 25 ottobre, da Phillips a New York, all’incanto l’orologio che l’attore regalò al suo stunt-man dopo averlo portato per quasi un decennio.

In un’epoca caratterizzata dal boom degli orologi vintage (che siano originali o che si tratti di riattualizzazioni di vecchi successi) quale può essere l’oggetto del desiderio per eccellenza se non un modello d’epoca appartenuto a qualche mito del passato?

Così se le aste dello scorso autunno hanno avuto come indiscusso protagonista il Paul Newman di Paul Newman (battuto per la cifra record di 15 milioni e mezzo di dollari, circa 15.230.000 euro), il prossimo mese di ottobre promette di far parlare ancora una volta di Rolex grazie al Submariner di Steve McQueen.

La casa d’aste Phillips ha infatti annunciato che il 25, a New York, metterà all’incanto la referenza 5513 acquistata dall’attore negli anni Sessanta e donata al suo stunt-man, Loren Janes, alla fine degli anni Settanta (da non confondere con la referenza 5512, battuta da Antiquorum nel 2009 per 234.000 dollari, circa 200.561 euro).

Sono ben 19, in totale, i film nei quali Janes, scomparso l’anno scorso in seguito alle complicazioni date dall’Alzheimer, ha fatto da controfigura a McQueen, comprese pellicole mitiche come “Bullit” e “La grande fuga”. Un legame testimoniato anche dall’incisione fatta fare dall’attore sul fondello: “Loren, the best damn stunt-man in the world. Steve.”; particolare che, a quanto riportato dagli esperti della casa d’aste, lo rende l’unico orologio conosciuto con scritto il nome della stella di Hollywood (e ne accresce il valore).

Un orologio con una storia “scottante”: andato bruciato durante il devastante incendio che, nel 2016 a Sand, in California, ha distrutto 17 mila ettari di terreni e la casa e tutti gli averi della famiglia Janes, è stato ritrovato tra le ceneri dalla moglie dalla figlia dello stunt-man che hanno provveduto a farlo riparare da Rolex. Un lavoro di restauro testimoniato da una lettera ufficiale della casa della corona che ne attesta anche le sue origini.

Sebbene non sia possibile valutare dalle fotografia l’entità dell’intervento, il valore di questo Submariner – che arriva per la prima volta sul mercato del secondo polso – è stimato tra i 300.000 e i 600.000 dollari.