ZENITH ZENCLASP: LA CHIUSURA CHE CAMBIA IL CHRONOMASTER SPORT

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Zenith introduce la nuova Zenclasp, una fibbia déployante sviluppata in tre anni con sistema di microregolazione senza attrezzi, 41 componenti e dieci sfere in ceramica per migliorare comfort, precisione e sicurezza al polso.

Il dettaglio che si usa più spesso

Nel mondo dell’orologeria, l’attenzione si concentra quasi sempre sul movimento. È lì che si misurano precisione, prestazioni e capacità tecnica. Eppure, nell’utilizzo quotidiano, ci sono componenti che entrano in gioco altrettanti frequentemente: una di queste è la chiusura.

Ogni volta che un orologio viene indossato o tolto, ogni volta che il polso cambia volume durante la giornata, la qualità dell’esperienza passa anche da questo elemento. Per questo motivo il lancio della nuova Zenclasp rappresenta uno degli aspetti più interessanti del nuovo Zenith Chronomaster Sport Skeleton. Più che un semplice aggiornamento, si tratta di un progetto sviluppato come una soluzione ingegneristica dedicata all’ergonomia.

La nuova chiusura debutta all’interno di una delle collezioni più importanti della manifattura di Le Locle, quella che porta avanti l’eredità di El Primero, il cronografo automatico ad alta frequenza introdotto nel 1969.

Tre anni di sviluppo per 41 componenti

La Zenclasp è una fibbia déployante brevettata composta da 41 elementi. Per arrivare alla configurazione finale sono stati necessari tre anni di sviluppo e circa 1.800 ore di progettazione, ricerca e ottimizzazione.

Il sistema è costruito attorno a una struttura dalle forme morbide e arrotondate, progettata per seguire il profilo del polso in modo naturale. La sicurezza è affidata a una copertura protettiva decorata con la stella Zenith che protegge il meccanismo di apertura.

Uno degli aspetti più particolari riguarda l’impiego di dieci sfere in ceramica. Questi componenti intervengono sia nelle funzioni di bloccaggio sia nel corretto posizionamento delle parti interne della fibbia, contribuendo a mantenere precisione e affidabilità nel tempo. Il sistema è stato infatti sottoposto a test equivalenti a oltre dieci anni di utilizzo, per più di 600.000 cicli cumulativi di apertura e chiusura.

La microregolazione senza attrezzi

L’elemento più concreto nell’uso quotidiano è però il sistema di microregolazione integrato.

La Zenclasp permette infatti di modificare la lunghezza del bracciale direttamente al polso e senza utilizzare strumenti. Il meccanismo lavora attraverso incrementi di 2,5 millimetri per una regolazione complessiva di 10 millimetri. Per effettuare la modifica è sufficiente sollevare una seconda copertura dedicata.

Si tratta di una funzione pensata per compensare le normali variazioni della circonferenza del polso durante la giornata. Temperatura, attività fisica o semplicemente il trascorrere delle ore possono modificare la sensazione di vestibilità di un bracciale in acciaio. Una regolazione rapida consente quindi di mantenere costante il comfort senza dover intervenire sulle maglie.

È un tema che negli ultimi anni ha assunto crescente importanza nel segmento degli orologi sportivi di fascia alta, ma Zenith ha scelto di sviluppare una soluzione proprietaria invece di adottare sistemi già esistenti sul mercato.

Il Chronomaster Sport Skeleton come laboratorio tecnologico

La nuova chiusura debutta sul Chronomaster Sport Skeleton, versione scheletrata del cronografo che rappresenta oggi una delle espressioni più riconoscibili della famiglia Chronomaster.

La cassa misura 41 mm ed è disponibile in acciaio con lunetta in ceramica nera o verde, oltre a versioni in oro rosa 18 carati. Il quadrante in vetro zaffiro fumé lascia intravedere il movimento El Primero 3600 SK, mantenendo al tempo stesso i tradizionali contatori sovrapposti che richiamano il modello del 1969.

All’interno batte il calibro automatico El Primero 3600 SK, con frequenza di 36.000 alternanze/ora (5 Hz) e 60 ore di riserva di carica. La caratteristica distintiva resta la misurazione del decimo di secondo: la lancetta centrale del cronografo compie infatti una rotazione completa in dieci secondi, consentendo una lettura diretta sulla lunetta graduata.
L’orologio è impermeabile fino a 100 metri e integra anche una ruota di scappamento in silicio, il dispositivo di arresto dei secondi e una massa oscillante scheletrata a forma di stella.

Una piattaforma destinata ad ampliarsi

L’introduzione della Zenclasp non resterà limitata al Chronomaster Sport Skeleton. Zenith ha già annunciato che la nuova fibbia verrà progressivamente adottata su ulteriori referenze della collezione. Un aspetto rilevante riguarda inoltre la compatibilità con i bracciali Chronomaster Sport già esistenti, che potranno essere aggiornati con il nuovo sistema anche se originariamente ne erano privi.

In un settore che spesso concentra l’innovazione esclusivamente sul movimento, la Zenclasp porta così l’attenzione su un aspetto differente dell’esperienza di utilizzo. Una chiusura resta un componente discreto, quasi invisibile quando funziona correttamente. Proprio per questo, migliorarne ergonomia, precisione e adattabilità può avere un impatto concreto tanto quanto molte evoluzioni tecniche che avvengono all’interno della cassa.

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