L’Hamilton Khaki Field Murph arriva in una nuova versione con quadrante blu, disponibile con cinturino in pelle nera o bracciale in acciaio.
Il dettaglio che cambia la scena
Basta una nuova luce per cambiare l’atmosfera di una scena. Sul nuovo Hamilton Khaki Field Murph, quella luce sembra arrivare dal centro del quadrante: un blu intenso che si spegne gradualmente nel nero. È il dettaglio che distingue questa versione a prima vista, prima ancora di riconoscere le lancette a cattedrale o di ricordare il film da cui il Murph prende il nome.

Dal set di Interstellar a una collezione stabile
Nel film Interstellar, un orologio permette a un padre e a una figlia di comunicare nonostante la distanza che li separa. È un ruolo insolito per un oggetto di scena: il Murph non serve soltanto a definire un personaggio, ma entra nel meccanismo stesso della storia portata sul grande schermo da Christopher Nolan.
L’orologio era stato creato per il film prendendo come riferimento il linguaggio dei Khaki Field. Solo in seguito è entrato nella produzione del marchio, fino a diventare una presenza stabile nella collezione. È una traiettoria che spiega perché il Murph sia riconoscibile anche da chi non segue abitualmente le novità dell’orologeria: prima di arrivare nelle vetrine, ha avuto una vita di celluloide.
La nuova versione parte dalla versione con cassa da 38 mm e interviene sull’elemento che più ne cambia la percezione, il quadrante. La forma, i numeri arabi e le lancette a cattedrale restano familiari. È il colore a spostare l’equilibrio dell’insieme.

Il nuovo quadrante
Il blu del nuovo Khaki Field Murph è più luminoso al centro e si scurisce progressivamente verso il bordo, fino a incontrare una tonalità quasi nera. Hamilton collega questa sfumatura alla luce dei gas di una cometa interstellare. Il riferimento allo spazio, quindi, non passa attraverso un simbolo applicato sul quadrante: è affidato alla distribuzione del colore.
Anche la superficie ha un ruolo. La texture materica, ispirata alla polvere di stelle, introduce piccole variazioni nella riflessione della luce. Visto da vicino, il quadrante acquista profondità; a una prima occhiata, conserva invece la disposizione ordinata che caratterizza il Khaki Field Murph. È una scelta coerente con il modello: il richiamo a Interstellar rimane presente, ma non richiede di conoscere il film per leggere l’orologio.
I numeri leggermente bombati e le lancette a cattedrale mantengono l’impostazione del quadrante originale. Le sfere delle ore e dei minuti sono in nichel e hanno un rivestimento luminescente in Super-LumiNova; anche la sfera dei secondi è in nichel. Il vetro zaffiro con trattamento antiriflesso protegge il quadrante e contribuisce alla leggibilità nelle diverse condizioni di luce.

Cassa in acciaio e movimento automatico
La cassa del Hamilton Khaki Field Murph è in acciaio, ha uno spessore di 11,1 mm e una distanza fra le anse di 20 mm. Sono misure che mantengono le proporzioni della versione da 38 mm già presente in collezione. L’impermeabilità della cassa è garantita fino a 100 metri.
All’interno batte il calibro automatico H-10. La sua riserva di carica di 80 ore consente di lasciare l’orologio fermo per oltre tre giorni prima che si esaurisca l’autonomia.

Due modi di indossare il Murph blu
La versione con cinturino in pelle nera mette in evidenza la sfumatura del quadrante: il colore scuro del cinturino riprende il bordo quasi nero e lascia al blu centrale il compito di attirare lo sguardo. La chiusura è una fibbia ad ardiglione in acciaio.
Con il bracciale in acciaio, lo stesso orologio assume un aspetto diverso. Il metallo crea una continuità visiva con la cassa e dà più presenza all’insieme, mentre il quadrante rimane il dettaglio che distingue questa uscita dal Murph già conosciuto.
Il Hamilton Khaki Field Murph 38 mm con quadrante blu costa 995 euro con cinturino in pelle nera (ref. H70405740) e 1.075 euro con bracciale in acciaio (ref. H70405140).



