Alpina Startimer Pilot Automatic rinnova la collezione ispirata agli orologi da aviatore storici della maison con una cassa da 40 mm, un nuovo calibro automatico e quattro interpretazioni dal carattere distinto.
Quando il passato prende quota
L’orologio da aviatore è uno dei pochi strumenti nati da un’esigenza pratica che continua ancora oggi a influenzare il design contemporaneo. Corona maggiorata, numeri ben leggibili, forte contrasto tra quadrante e lancette: elementi sviluppati per essere utilizzati in cabina di pilotaggio sono diventati un linguaggio estetico riconoscibile anche lontano dagli aeroporti. È proprio da questa tradizione che nasce il nuovo Alpina Startimer Pilot Automatic, una collezione che aggiorna uno dei pilastri della produzione della maison svizzera.
Fondata nel 1883, Alpina era già attiva nella realizzazione di orologi destinati all’aviazione militare all’inizio del Novecento. Nel 2011 quel patrimonio storico ha dato origine alla linea Startimer, ispirata ai modelli realizzati negli anni Venti e Trenta.
A distanza di quindici anni dalla sua introduzione, la collezione viene ora profondamente rivista attraverso quattro nuove referenze che intervengono sia sull’estetica sia sull’architettura tecnica dell’orologio, mantenendo riconoscibili gli elementi che hanno caratterizzato fin dall’origine gli strumenti destinati ai piloti.
Una cassa riprogettata nei dettagli
La nuova cassa in acciaio misura 40 mm di diametro per 10,14 mm di spessore, risultando sensibilmente più sottile rispetto alla generazione precedente. Alpina ha lavorato anche sulla qualità percepita delle superfici introducendo una combinazione di satinature e smussi lucidati che contribuisce a rendere più articolata la costruzione della cassa.
La lunetta presenta una satinatura circolare, mentre carrure e anse sono rifinite con satinatura verticale. Gli spigoli lucidi creano giochi di luce che movimentano il profilo dell’orologio senza alterarne la vocazione strumentale. Rimane protagonista la grande corona zigrinata in stile aviatore, pensata per offrire una presa sicura anche con i guanti, richiamando direttamente gli orologi storici utilizzati dai piloti.
Il vetro zaffiro con trattamento antiriflesso protegge il quadrante, mentre il fondello a vite è decorato con un’incisione dedicata al mondo dell’aviazione, ispirata al linguaggio Art Déco dei primi decenni del Novecento.
L’orologio mantiene un’impermeabilità di 100 metri.
Un nuovo movimento e quadranti più ricchi
La revisione della collezione coinvolge anche la parte meccanica. All’interno dello Startimer Pilot Automatic lavora il calibro automatico AL-525, sviluppato sulla base di un movimento La Joux-Perret e modificato da Alpina. Il movimento batte a 28.800 alternanze/ora (4 Hz), utilizza 24 rubini, è composto da 198 componenti e offre una riserva di carica di 68 ore, un incremento significativo rispetto alla precedente generazione.
Anche il quadrante è stato completamente ripensato. La superficie centrale adotta una finitura granulata effetto velluto, mentre il réhaut a gradini ospita la minuteria, facilitando la lettura del tempo. I numeri arabi applicati sono realizzati in materiale luminescente, così come gli indici e il logo Alpina a ore 12. A seconda della versione cambia anche il colore della luminescenza, con tonalità Old Radium, verde oppure blu-verde.
La finestra della data trova posto a ore 6, contribuendo a mantenere la simmetria del quadrante. Lancette e indici conservano la leggibilità che da sempre rappresenta uno degli elementi distintivi degli orologi da pilota.
Quattro interpretazioni dello stesso spirito
La nuova collezione viene proposta in quattro configurazioni che condividono la stessa base tecnica ma sviluppano personalità differenti.
La prima è la versione “full black”, caratterizzata dalla cassa con rivestimento PVD nero, quadrante nero opaco, indici beige e cinturino NATO in pelle marrone tabacco con passanti PVD. È l’interpretazione che richiama maggiormente gli strumenti storici e gli orologi gun metal del secolo scorso.
Accanto a questa troviamo una seconda versione con quadrante nero e cassa in acciaio, abbinata a un cinturino in Cordura con cuciture rosse. Gli indici bianchi, il triangolo rosso sulla lancetta dei secondi e il nuovo logo Startimer contribuiscono a definirne l’impronta più sportiva.
Completano la gamma le varianti con quadrante blu navy e verde kaki, entrambe con casse in acciaio e cinturini in pelle marrone, ma differenziate dalle tonalità della minuteria e della luminescenza. Il risultato è una famiglia coerente, nella quale ogni referenza interpreta il tema dell’aviazione con sfumature differenti senza modificare la struttura dell’orologio.
I nuovi Alpina Startimer Pilot Automatic hanno un prezzo di 1.295 euro per le versioni in acciaio e di 1.395 euro per la variante con trattamento PVD nero.

