FREDERIQUE CONSTANT CLASSIC WORLDTIMER MANUFACTURE: IL GIRO DEL MONDO PIÙ ESSENZIALE

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Il Frederique Constant Classic Worldtimer Manufacture si rinnova con una cassa da 40 mm e il nuovo calibro FC-719 da 72 ore di autonomia.

Una complicazione che parla il linguaggio del viaggio

Quando Frederique Constant presentò il Classic Worldtimer Manufacture nel 2012, il panorama degli orologi con ore del mondo era molto diverso da quello attuale. Questa complicazione era riservata soprattutto a segnatempo di fascia molto alta, spesso caratterizzati da sistemi di regolazione complessi e da prezzi poco accessibili. La maison ginevrina scelse invece di sviluppare internamente un movimento manifattura dedicato e renderlo il cuore di un orologio capace di coniugare tecnica, semplicità d’uso e un’estetica classica.

Quattordici anni dopo, quella ricetta viene aggiornata senza modificarne l’identità. Il nuovo Classic Worldtimer Manufacture introduce una serie di interventi che interessano sia la meccanica sia il design, mantenendo intatta la filosofia del modello.
Due le nuove versioni in acciaio: una con quadrante blu sfumato e cinturino in alligatore, l’altra con il tradizionale quadrante blu con mappa argentata e un nuovo bracciale in acciaio a cinque maglie. A queste si aggiunge anche una variante in edizione limitata con diamanti, pensata come interpretazione più ricercata dello stesso progetto.

Un nuovo calibro per una delle complicazioni più pratiche

L’intervento più importante riguarda il movimento. Frederique Constant introduce infatti il nuovo calibro automatico di manifattura FC-719, il trentacinquesimo sviluppato internamente dal marchio dal 1988. Pur conservando l’architettura che ha decretato il successo della precedente generazione, il movimento viene aggiornato in diversi aspetti tecnici.

Il cambiamento più evidente riguarda la riserva di carica, che passa da 38 a 72 ore grazie a una molla del bariletto più lunga e a una lega rivista. La frequenza rimane di 4 Hz (28.800 alternanze/ora), mentre il movimento continua a essere visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro, dove trovano spazio decorazioni Côtes de Genève, perlage sui ponti e massa oscillante satinata con finitura circolare. Il calibro conta 193 componenti e 26 rubini.

Uno degli aspetti che distingue il Classic Worldtimer Manufacture resta la facilità di utilizzo. Tutte le funzioni vengono regolate esclusivamente tramite la corona, eliminando i correttori laterali normalmente presenti su molte complicazioni di questo tipo. Il modulo Worldtimer impiega soltanto 24 componenti e permette di leggere simultaneamente i 24 fusi orari grazie al disco delle città e all’indicazione giorno/notte bicolore.
La rinuncia al datario contribuisce inoltre a rendere il quadrante più pulito e immediato nella consultazione.

Due quadranti, due modi di leggere il mondo

Anche l’estetica evolve con discrezione. La nuova cassa in acciaio lucido misura ora 40 mm di diametro e 12,53 mm di spessore, risultando più compatta rispetto alla generazione precedente pur ospitando un movimento con autonomia quasi raddoppiata. Il vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso protegge il quadrante, mentre l’impermeabilità della cassa raggiunge i 50 metri.

Le due versioni principali condividono la stessa architettura ma sviluppano personalità differenti.

La prima propone un quadrante blu soleil con la classica rappresentazione argentata del planisfero in rilievo al centro, disco delle città blu e indicazione giorno/notte bianca e blu scuro. La novità più evidente è rappresentata dal nuovo bracciale integrato in acciaio a cinque maglie, alternando superfici satinate e lucide, dotato di sistema di sgancio rapido per facilitarne la sostituzione.

La seconda variante sceglie invece una soluzione più contemporanea. Gli oceani assumono una tonalità blu sfumata, i continenti sono realizzati in rilievo con finitura grigio talpa e il disco delle città diventa bianco, creando un contrasto più marcato e giochi di luce differenti rispetto alla configurazione tradizionale. A completare l’orologio è un cinturino in alligatore blu con sistema intercambiabile. Gli indici applicati con Super-LumiNova garantiscono leggibilità anche in condizioni di luce ridotta.

Entrambi i modelli sono in vendita a 4.995 euro.

Una variante pensata per 88 collezionisti

Accanto alle due versioni di serie, Frederique Constant propone anche una terza interpretazione destinata a una produzione limitata di 88 esemplari, numero scelto come richiamo all’anno di fondazione della maison.

La base tecnica rimane invariata, ma cambia l’estetica. La cassa in acciaio è abbinata a una lunetta con 70 diamanti e il quadrante introduce 12 indici con diamanti, per un totale di 0,785 carati.
La mappa del mondo è proposta in argento su fondo azzurro chiaro soleil, mentre l’orologio viene fornito con due cinturini intercambiabili in alligatore. Anche questa versione utilizza il calibro FC-719 con 72 ore di autonomia, la regolazione completa tramite corona e la cassa da 40 mm impermeabile fino a 50 metri.

Questa edizione limitata è proposta a 7.995 euro.

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