Fossil rilancia il Big Tic reinterpretando uno dei suoi modelli più riconoscibili attraverso la collezione Machine e affidandone il debutto a Nick Jonas.
Quando un dettaglio tecnico diventa un segno distintivo
Nel panorama dell’orologeria degli anni Novanta non sono mancati modelli che hanno cercato di unire il linguaggio dell’analogico con quello del digitale. Pochi, però, sono riusciti a trasformare questa soluzione in un elemento di riconoscibilità così forte come il Big Tic di Fossil. Presentato nel 1999, l’orologio si impose grazie a un quadrante diverso da tutto ciò che il marchio proponeva fino a quel momento, diventando nel tempo uno dei modelli più ricercati dagli appassionati del brand.
Per quest’estate Fossil sceglie di riportarlo in catalogo senza limitarsi a una semplice riedizione. Il progetto mantiene infatti il principio che ha reso celebre il Big Tic, ma lo inserisce all’interno della famiglia Machine, una delle collezioni più robuste e industriali della maison americana. A rappresentare questo ritorno è Nick Jonas, protagonista della nuova campagna internazionale.

La storia del Big Tic e l’idea dell’ana-digi
Alla fine degli anni Novanta il mercato stava vivendo una fase di forte sperimentazione estetica. Accanto agli orologi completamente digitali e a quelli analogici tradizionali iniziavano a diffondersi interpretazioni ibride capaci di combinare i due linguaggi.
Il Big Tic nasce proprio in questo contesto, scegliendo una soluzione differente rispetto ai classici display LCD. Le ore e i minuti continuano a essere indicati da lancette tradizionali, mentre i secondi vengono affidati a un display digitale animato che crea un movimento continuo all’interno del quadrante. Più che una funzione aggiuntiva, diventa un elemento grafico che cambia continuamente l’aspetto dell’orologio e contribuisce a renderlo immediatamente riconoscibile.
Questa impostazione ha permesso al Big Tic di mantenere nel tempo una propria identità, tanto da diventare uno dei modelli più ricordati della produzione Fossil di fine millennio.
Il nuovo Machine Big Tic aggiorna il progetto originale
La nuova reinterpretazione di Fossil non modifica il principio di funzionamento del Big Tic, ma ne cambia il contesto estetico. La tecnologia ana-digi viene infatti integrata nella collezione Machine, caratterizzata da linee più decise e da un’impostazione che richiama il mondo dell’ingegneria industriale.
La cassa misura 41 mm di diametro ed è abbinata a una lunetta con lavorazione knurling, una zigrinatura che accentua il carattere tecnico del modello. Il bracciale in acciaio prosegue la stessa impostazione, mentre rimane disponibile anche una variante con cinturino in pelle.
L’elemento centrale resta comunque il quadrante, dove la visualizzazione analogica convive con il display digitale dedicato ai secondi. È questo particolare a distinguere ancora oggi il Big Tic dalla maggior parte degli orologi ibridi presenti sul mercato, mantenendo vivo uno degli aspetti più originali del progetto nato oltre venticinque anni fa.
L’impermeabilità è pari a 50 metri, una caratteristica adatta all’utilizzo quotidiano.

Nick Jonas e il ritorno di un’icona Fossil
Per accompagnare il rilancio del Big Tic, Fossil ha scelto Nick Jonas come volto della campagna globale. Musicista, attore e produttore, Jonas rappresenta una figura trasversale tra intrattenimento e moda, coerente con l’obiettivo di riportare il modello all’attenzione di un pubblico che spesso conosce il Big Tic più attraverso la cultura pop e il collezionismo che per esperienza diretta.
Il nuovo Fossil Machine Big Tic è disponibile con bracciale in acciaio al prezzo di 199 euro, mentre la versione con cinturino in pelle viene proposta a 179 euro.



