PHILIP WATCH CARIBE DIVING COSC: PRECISIONE CERTIFICATA IN CHIAVE SPORTIVA

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Philip Watch presenta un nuovo Caribe Diving, cronografi automatici certificati COSC, con cassa da 42 mm, movimento Sellita SW500 e impermeabilità fino a 200 metri.

La precisione come linguaggio

Nel panorama dell’orologeria svizzera, Philip Watch occupa da tempo una posizione precisa: un marchio con radici italiane, che ha costruito la propria identità sulla relazione tra precisione tecnica e riconoscibilità estetica. Nato nel 1858, è tra i nomi che hanno contribuito a definire un’idea di orologio sportivo accessibile ma con ambizioni tecniche concrete, soprattutto a partire dagli anni Novanta, quando modelli come il Tecknodiver hanno segnato una fase importante della sua evoluzione.

(Il Teknodiver degli anni ’90)

Il nuovo Caribe Diving si inserisce in questo percorso senza introdurre rotture, ma lavorando su un affinamento progressivo. Il punto di partenza è chiaro: la precisione non come semplice dato tecnico, ma come elemento culturale che attraversa design, costruzione e percezione del prodotto. In questo contesto, la certificazione cronometro diventa un passaggio coerente più che una novità isolata.

(L’evento “Philip Watch La Scienza del Tempo”, che ha ripercorso le tappe principali della storia della maison)

Il calibro Sellita SW500 e la certificazione COSC

Il nuovo Philip Watch Caribe Diving è animato dal calibro automatico Sellita SW500, una piattaforma cronografica ampiamente utilizzata nell’orologeria contemporanea per la sua affidabilità e facilità di manutenzione. In questa configurazione, integra la funzione day-date e offre una riserva di carica di circa 62 ore.

La presenza della certificazione COSC introduce un livello ulteriore di controllo. Ogni movimento viene testato per un periodo compreso tra 12 e 20 giorni, in diverse posizioni e condizioni operative, con uno scarto giornaliero ammesso tra -4 e +6 secondi. Si tratta di uno standard che, nel contesto della produzione industriale, mantiene un valore tecnico riconosciuto e che contribuisce a definire il posizionamento del modello.

La scelta di applicare questa certificazione a una serie limitata di 150 esemplari numerati rafforza la dimensione collezionistica dell’orologio.

Cassa da 42 mm e costruzione da diver professionale

La struttura della cassa resta coerente con il linguaggio della collezione Caribe Diving. Il diametro di 42 mm in acciaio si accompagna a una ghiera girevole con inserto in ceramica e a un vetro zaffiro antiriflesso, elementi ormai consolidati nella costruzione di orologi subacquei contemporanei.

L’impermeabilità della cassa raggiunge i 200 metri, supportata da una corona a vite e dalla presenza della valvola per l’elio, soluzione pensata per utilizzi in immersione tecnica. Il bracciale in acciaio integra un sistema di estensione diving, mentre indici e lancette sono trattati con materiale luminescente per garantire leggibilità in condizioni di scarsa illuminazione.

Il quadrante nero presenta contatori cronografici con accenti cromatici che richiamano esplicitamente il Tecknodiver degli anni Novanta, creando un collegamento diretto con una fase riconoscibile della storia del marchio.

L’orologio, dotato di fondello personalizzato, è in vendita a 2.390 euro.

Due interpretazioni della stessa architettura

Accanto all’edizione limitata certificata COSC, la collezione include una seconda versione che mantiene la stessa base tecnica. In questo Caribe Diving, la cassa da 42 mm in acciaio è abbinata a una lunetta tachimetrica e a un quadrante nero arricchito da dettagli color oro su indici, sfere e contatori.

Anche in questo caso, la funzione day-date trova spazio a ore 3, mentre la dotazione comprende un secondo cinturino in silicone con fibbia deployante, intercambiabile tramite sistema easy-click. Una soluzione che amplia le possibilità di utilizzo senza intervenire sulla struttura dell’orologio.

Il prezzo di questa variante è di 2.190 euro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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