Tudor riporta in collezione il Monarch con una cassa da 39 mm, un’estetica ispirata agli archivi e un calibro di manifattura Master Chronometer.
Un archivio storico che torna a vivere
Non tutti i nuovi orologi nascono da una pagina bianca. Alcuni recuperano riferimenti rimasti per anni negli archivi del marchio e li reinterpretano con gli strumenti tecnici dell’orologeria contemporanea. È il caso del nuovo Tudor Monarch, un modello che riporta in collezione una denominazione storica del brand attraverso un progetto completamente ripensato.
Il richiamo ai primi modelli Tudor è evidente nel linguaggio stilistico, ma sotto il profilo tecnico l’orologio adotta tutte le soluzioni oggi più rappresentative della manifattura, dal calibro proprietario alla certificazione Master Chronometer del METAS.

Una cassa dalle linee scolpite e un quadrante fuori dagli schemi
Il nuovo Monarch si distingue innanzitutto per la cassa in acciaio da 39 mm, spessa 11,9 mm e con una lunghezza da ansa ad ansa di 46,2 mm. Le superfici alternate lucide e satinate enfatizzano le numerose sfaccettature della carrure, creando un’estetica diversa da quella delle altre collezioni Tudor contemporanee. A completare il disegno contribuisce il bracciale integrato a due maglie, anch’esso caratterizzato da linee nette e dotato della chiusura con sistema di regolazione rapida T-Fit.
L’elemento più riconoscibile resta però il quadrante color champagne scuro “papyrus”. La finitura spazzolata verticale richiama infatti la texture dell’antico papiro, mentre la disposizione degli indici rompe gli schemi tradizionali alternando numeri romani tra le ore 10 e le 2 e numeri arabi tra le 4 e le 8. A ore 6 trova posto il contatore dei piccoli secondi, che contribuisce a rafforzare l’impronta classica del modello.

Il calibro MT5662-2U e la certificazione Master Chronometer
Attraverso il fondello in vetro zaffiro è visibile il nuovo calibro di manifattura MT5662-2U. Il movimento automatico, dotato di rotore bidirezionale, indica ore e minuti centrali con piccoli secondi a ore 6 e presenta una decorazione che richiama la tradizione dell’alta orologeria, con perlage sulla platina, Côtes de Genève sui ponti e un inserto in oro 18 carati sul rotore.
Dal punto di vista costruttivo il movimento utilizza un bilanciere a inerzia variabile fissato da un ponte passante e una spirale del bilanciere in silicio antimagnetica. Lavora alla frequenza di 4 Hz, dispone di 32 rubini e offre un’autonomia certificata di 65 ore.
Il Monarch è inoltre certificato sia dal COSC sia dal METAS. La certificazione Master Chronometer attesta una precisione compresa nell’intervallo di 0/+5 secondi al giorno, la resistenza ai campi magnetici fino a 15.000 gauss, oltre alla conformità dei valori dichiarati per autonomia e impermeabilità. L’orologio è impermeabile fino a 100 metri.

Una nuova interpretazione della tradizione Tudor
Il Monarch occupa una posizione particolare all’interno della collezione Tudor. Pur condividendo con gli altri modelli di manifattura il livello tecnico raggiunto negli ultimi anni, sceglie una strada estetica differente, recuperando un’identità storica attraverso dettagli inconsueti come il quadrante papyrus, la combinazione di numeri romani e arabi e la cassa sfaccettata.
Anche la presenza del fondello trasparente rappresenta un elemento distintivo, consentendo di osservare un movimento rifinito con particolare attenzione agli aspetti decorativi, un approccio che completa il carattere più elegante del modello rispetto alle proposte sportive del marchio.
Come gli altri orologi di manifattura TUDOR, anche il Monarch beneficia della garanzia internazionale di cinque anni, trasferibile e senza obbligo di registrazione o revisioni periodiche.
Il prezzo è di 5.460 euro.



