Il Tiffany Timer traduce l’eredità dei primi strumenti di cronometraggio Tiffany & Co. in un cronografo contemporaneo, tra platino, diamanti e meccanica El Primero.
Una storia americana
C’è un momento preciso, nella storia di Tiffany & Co., in cui il tempo smette di essere solo un accessorio e diventa uno strumento. È il 1866, anno in cui la maison realizza quello che oggi viene considerato uno dei primi stopwatch americani. A distanza di 160 anni, quel gesto fondativo torna al centro della scena con il nuovo Tiffany Timer, presentato alla LVMH Watch Week 2026 in edizione limitata.
Questo cronografo lavora sull’idea di riportare nel presente il rapporto tra Tiffany & Co. e la misurazione del tempo, ribadendo l’dea che l’orologeria non è un capitolo accessorio, ma parte di una storia strutturata e coerente della maison.

Il linguaggio del design
Il Tiffany Timer si presenta con una cassa in platino lucido da 40 millimetri, costruita su volumi morbidi e continui. Le superfici arrotondate e le linee sinuose danno forma a un oggetto che evita rigidità tecniche, pur dichiarando con chiarezza la propria funzione. I pulsanti del cronografo sono integrati nel profilo della carrure e accompagnano visivamente la corona, creando una protezione naturale e una continuità formale rara nei cronografi contemporanei.
La corona stessa è uno degli elementi più riconoscibili del progetto: la sua forma sfaccettata richiama direttamente il Tiffany Setting a sei punte, iconico codice della maison. È un dettaglio che non ha funzione meramente decorativa, ma lavora sul riconoscimento immediato del marchio, traducendo un simbolo della gioielleria in linguaggio orologiero.
Il quadrante è realizzato in lacca Tiffany Blue, ottenuta attraverso un processo lungo e complesso che supera le 50 ore di lavorazione. La profondità cromatica nasce da strati successivi di vernice e lacca, alternati a cicli di stabilizzazione in forno. Il risultato è una superficie compatta, luminosa e uniforme, su cui trovano posto dodici indici in diamanti taglio baguette. Le lancette di ore, minuti e contatori sono in oro bianco, scelte per mantenere equilibrio cromatico e leggibilità.

Il movimento e il dettaglio Bird on a Rock
Nel Tiffany Timer batte un movimento cronografico automatico El Primero 400 a ruota a colonne, personalizzato per Tiffany & Co. La scelta di questo calibro non è casuale: l’El Primero è uno dei movimenti cronografici integrati più riconosciuti e longevi dell’orologeria moderna, noto per l’architettura a tre contatori e per l’elevata frequenza.
La configurazione del quadrante segue questa impostazione classica: secondi cronografici periferici, contatore dei minuti a ore 3, contatore delle ore cronografiche a ore 6 e piccoli secondi a ore 9. Il datario è inserito discretamente a ore 6. Tutte le indicazioni sono stampate in grigio scuro, per garantire contrasto sul fondo Tiffany Blue senza interromperne l’armonia visiva.
Il fondello in vetro zaffiro rivela l’elemento forse più narrativo dell’orologio: la massa oscillante decorata con il Bird on a Rock. Il celebre uccellino, simbolo della creatività Tiffany, è scolpito a mano in oro giallo 18 carati e applicato sul rotore. La sua presenza ha richiesto una ricalibrazione della massa oscillante, un intervento tecnico che sottolinea come il dettaglio decorativo sia stato integrato a livello progettuale, non aggiunto a posteriori. Il movimento offre una riserva di carica di 50 ore.

Dettagli e prezzo
Il Tiffany Timer è prodotto in un’edizione limitata di 60 esemplari, numero che richiama simbolicamente i 160 anni del modello originale. Il fondello è inciso con la dicitura “Limited edition of 60”, a sottolineare il carattere collezionistico dell’orologio.
L’impermeabilità è garantita fino a 100 metri. Il cinturino è realizzato in pelle di cocco color taupe ed è abbinato a una chiusura déployante tripla in oro bianco 18 carati. L’orologio è Swiss Made e beneficia di una garanzia internazionale di cinque anni.
Il prezzo è di 62.000 euro.



