CHANEL COCO GAME E LA SCACCHIERA CHE NASCONDE IL TEMPO

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Chanel costruisce Coco Game come una collezione di 14 creazioni ispirate al linguaggio del gioco, con The Chessboard come punto di sintesi tra orologeria e oggetto d’arte.

Il gioco come struttura narrativa

Ogni anno Chanel sceglie un territorio da esplorare e lo trasforma in una collezione speciale di alta orologeria. Per il 2026 il campo da gioco è letterale: si chiama Coco Game e parte dai codici grafici dell’universo ludico per riportarli dentro il vocabolario della maison, fatto di linee nette, bianco e nero, rigore visivo e piccoli slittamenti simbolici.

Arnaud Chastaingt, direttore del Chanel Watchmaking Creation Studio, costruisce attorno a questo tema 14 creazioni che giocano con il tempo senza trattarlo come semplice indicazione funzionale. Il vertice della collezione è “The Chessboard”, una scacchiera in pezzo unico dove la partita diventa racconto, le pedine assumono la forma dei simboli Chanel e Gabrielle Chanel occupa il centro della scena come regina.

È qui che Coco Game trova la sua espressione più complessa: non nell’idea del gioco come decorazione, ma come sistema di regole, ruoli e mosse possibili. In questa scacchiera, il tempo non sta al polso in modo immediato. Si nasconde sotto le regine, si scopre con un gesto, entra nella partita come un dettaglio segreto.

The Chessboard: un pezzo unico tra arte e funzione

“The Chessboard” è una pièce unique, concepita come una scacchiera completa con 32 pezzi, ognuno reinterpretato attraverso simboli legati all’universo della maison: la colonna di Place Vendôme, il leone, il busto sartoriale. La costruzione combina oro, ceramica ad alta resistenza e diamanti, con una precisione esecutiva che rimanda più alla micro-scultura che all’orologeria tradizionale.

La base è in ossidiana, mentre la scacchiera misura 37,9 x 37,9 cm ed è composta da 64 caselle in ceramica bianca e nera, incorniciate da 516 diamanti taglio brillante per un totale di circa 15,48 carati. L’intero set raggiunge un totale di oltre 9.200 diamanti, distribuiti su pedine e struttura.

Ogni elemento è trattato come un oggetto autonomo. I pezzi bianchi sono scolpiti principalmente in oro bianco 18 carati con incastonature snow-set, mentre quelli neri combinano ceramica e dettagli in oro con trattamenti bruniti. La lavorazione alterna superfici lucide, opache e dettagli laccati, mantenendo una coerenza visiva tra i due schieramenti.

Le regine che segnano il tempo

Il cuore orologiero del progetto è nascosto in due elementi: le regine. Entrambe integrano un quadrante da 25 mm con movimento al quarzo ad alta precisione, funzioni ore e minuti e impermeabilità di 30 metri.

La particolarità non è solo tecnica, ma funzionale: le due regine possono essere rimosse dalla scacchiera e indossate come collane grazie a una catena in oro bianco 18 carati decorata con diamanti e inserti in onice. Il tempo, quindi, non è esposto ma nascosto, accessibile solo attraverso un gesto personale, coerente con l’idea di gioco e scoperta.

La regina bianca presenta una struttura in oro bianco con incastonatura a motivo tweed e dettagli anneriti, mentre quella nera utilizza una combinazione di oro con trattamento scuro e diamanti. In entrambi i casi, il quadrante resta discreto, integrato nella base della figura.

Materiali e savoir-faire

La ceramica è uno degli elementi centrali dell’intero progetto. Utilizzata sia per la scacchiera sia per numerosi pezzi, è un materiale sette volte più duro dell’acciaio, lavorato qui con un livello di dettaglio che consente di ottenere superfici scolpite e rifinite con precisione millimetrica.

A questa si aggiungono oro bianco, diamanti, onice e ossidiana, in una combinazione che alterna materiali tecnici e preziosi senza soluzione di continuità. La costruzione delle pedine segue una logica narrativa: il re è rappresentato dal leone, simbolo storico della maison; gli alfieri diventano busti sartoriali; le torri richiamano Place Vendôme.

Il risultato è un oggetto-scultura capace di combinare gioco e orologeria, senza che una funzione prevalga sull’altra.

 

 

 

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