BLANCPAIN VILLERET ULTRAPLATE: LA MISURA DELL’ELEGANZA

FacebookTwitterWhatsApp

Blancpain porta il Villeret Ultraplate a 38 mm e accompagna la nuova misura con quattro referenze, nuove finiture e l’esordio del quadrante salmone.

La nuova misura del classico

Tra le collezioni che meglio rappresentano la tradizione classica di Blancpain, Villeret è quella che più di ogni altra ha costruito la propria identità sull’equilibrio delle proporzioni e sulla ricerca della sottigliezza. L’ultima novità riguarda proprio questo equilibrio: il Villeret Ultraplate viene proposto per la prima volta anche in una cassa da 38 mm, accanto alla già esistente versione da 40 mm.

Quattro referenze – in acciaio e oro rosso 18 carati – per reinterpretare uno dei modelli più rappresentativi della maison. L’intervento non riguarda soltanto il diametro, ma coinvolge anche alcuni dettagli estetici introdotti sulla collezione lo scorso anno e nuove combinazioni cromatiche che debuttano proprio con questa generazione.

Il risultato è un orologio che conserva tutti i codici stilistici del Villeret, proponendoli però in proporzioni destinate a soddisfare una fascia ancora più ampia di appassionati.

Il Villeret resta fedele alla propria identità

La collezione Villeret prende il nome dall’omonimo villaggio del Giura svizzero dove Blancpain fu fondata nel 1735. Nel corso degli anni è diventata la linea più classica della manifattura, quella in cui confluiscono la ricerca sull’ultrasottile, la tradizione delle casse tonde e un linguaggio estetico volutamente essenziale.

Questa impostazione affonda le proprie radici negli anni Ottanta, quando Blancpain contribuì al ritorno dell’orologeria meccanica proponendo segnatempo eleganti e complicati in un periodo dominato dal quarzo. Da allora il Villeret ha continuato a rappresentare l’interpretazione più tradizionale del marchio, costruita attorno a proporzioni equilibrate e finiture discrete.

L’arrivo della cassa da 38 mm si inserisce quindi in questa continuità. Non cambia il progetto, ma ne amplia le possibilità di scelta mantenendo lo spessore contenuto di 8,35 mm, una distanza ansa-ansa di 43,35 mm e una presenza al polso ancora più compatta. L’impermeabilità rimane di 30 metri.

Il cuore dell’orologio

All’interno della nuova cassa trova posto il calibro automatico di manifattura 1150, uno dei movimenti più longevi e rappresentativi della produzione Blancpain.

Realizzato con uno spessore di appena 3,25 mm, il movimento lavora a una frequenza di 21.600 alternanze/ora ed è dotato di spirale in silicio, soluzione che migliora la resistenza ai campi magnetici e contribuisce alla stabilità di marcia nel tempo.

La riserva di carica raggiunge le 100 ore, valore che consente di lasciare l’orologio fermo per diversi giorni senza doverlo ricaricare. Attraverso il fondello in vetro zaffiro è inoltre possibile osservare la massa oscillante aperta in oro, differente a seconda della versione: oro giallo per i modelli in acciaio e oro rosso per quelli con cassa nello stesso materiale.

Ore, minuti, secondi centrali e datario rappresentano l’unica complicazione prevista, coerentemente con la filosofia minimalista della collezione.

Il quadrante salmone e un’esclusiva per le boutique

La novità estetica più evidente è rappresentata dalla prima comparsa del quadrante salmone nella storia della famiglia Villeret.

La referenza in acciaio abbina una finitura soleil a una tonalità che varia tra rame, rosa e oro a seconda della luce. I numeri romani applicati, realizzati in oro 18 carati con trattamento nero, creano un contrasto marcato che viene ripreso anche dal cinturino in nabuk antracite.

Accanto a questa versione trova spazio una referenza destinata esclusivamente alle boutique Blancpain. Anche qui la cassa è in acciaio, ma il quadrante assume una tonalità opalina dorata ed è accompagnato da numeri in oro giallo massiccio e da un cinturino in nabuk verde oliva, una combinazione cromatica insolita per la collezione.

Per chi preferisce un’impostazione più tradizionale, Blancpain propone inoltre una versione in acciaio con quadrante opalino argentato, numeri in oro bianco e cinturino beige, fedele ai codici estetici più classici della collezione.

Completa la gamma la referenza con cassa in oro rosso 18 carati, abbinata a un quadrante opalino dorato, numeri coordinati e cinturino color miele. In tutte le versioni ritornano i dettagli introdotti nel recente aggiornamento della collezione, come il monogramma “JB” a ore 12, la finestra della data ridisegnata e le sottili lancette con Super-LumiNova.

Questione di dettagli

La nuova generazione da 38 mm riprende il linguaggio estetico introdotto da Blancpain sulla collezione Villeret nell’autunno scorso.
Il tradizionale numero romano XII lascia il posto al monogramma “JB”, iniziali di Jehan-Jacques Blancpain, fondatore della manifattura. I numeri romani in oro massiccio presentano una superficie superiore satinata e bordi smussati, mentre le sottili lancette ricevono un inserto in Super-LumiNova che migliora la leggibilità in condizioni di scarsa illuminazione senza alterare l’equilibrio del quadrante.

Anche la finestra della data viene leggermente ampliata rispetto alle precedenti generazioni, mantenendo la collocazione a ore tre.

Sul piano pratico, Blancpain introduce inoltre un sistema di sostituzione rapida di cinturini e fibbia déployante che non richiede l’impiego di utensili, permettendo di cambiare configurazione con facilità.

Le nuove referenze Blancpain Villeret Ultraplate 38 mm entrano a far parte della collezione permanente.
Il prezzo è di 11.500 euro per le versioni in acciaio e di 23.550 euro per quella in oro rosso 18 carati. Tutti i modelli sono coperti da una garanzia internazionale di cinque anni.

FacebookTwitterWhatsApp