Gerald Charles introduce con il Maestro 2.0 Meteorite una nuova interpretazione dell’iconico Maestro, declinato in due versioni che trasformano il quadrante in un racconto materico e visivo.
Un’idea che nasce dalla forma
Prima del meteorite viene la cassa. È un punto che, nel caso di Gerald Charles, fa tutta la differenza. Il Maestro 2.0 Meteorite non nasce come esercizio sulla materia, ma come evoluzione coerente di una forma che ha sempre fatto della complessità geometrica il proprio tratto distintivo. Qui quella geometria diventa la struttura su cui costruire un racconto più ampio, che coinvolge tempo, materia e trasformazione.
Il punto di partenza è una novità assoluta per la collezione: il primo Maestro con quadrante in meteorite e piccoli secondi. Un cambiamento che non è solo funzionale, ma soprattutto compositivo. L’introduzione dell’indicatore dei secondi a ore 6 modifica l’equilibrio del quadrante e diventa il fulcro visivo attorno a cui ruota l’intero progetto, sia dal punto di vista tecnico sia narrativo.

Due versioni, due momenti dello stesso evento
Il Maestro 2.0 Meteorite viene proposto in due versioni, pensate come due istanti consecutivi di uno stesso fenomeno. La versione Darkblast rappresenta l’impatto: il momento in cui il meteorite entra in collisione con la Terra. Il quadrante utilizza una lastra di meteorite Muonionalusta antracite, posata su una platina in alluminio anodizzato rosso. Attraverso aperture radiali, la base sottostante emerge come una traccia luminosa, enfatizzata dal piccolo display dei secondi a ore 6, realizzato come un elemento scultoreo a forma di stella. Il tutto è racchiuso in una cassa in acciaio con finitura Darkblast, opaca e granulosa, sviluppata internamente dalla maison.

La versione Silver lavora invece sull’idea opposta: la quiete dopo l’esplosione. Qui il meteorite è chiaro, abbinato a una platina in opalina rodiata. I dettagli dorati, dai numeri romani deformati alle lancette centrali, introducono una lettura più luminosa e statica del quadrante. La cassa è in acciaio lucido, con superfici che riflettono e amplificano la cristallizzazione visiva del materiale.

In entrambi i casi, i numeri romani e gli indici applicati appaiono leggermente inclinati e dislocati, come se fossero stati spinti dalla forza dell’impatto. Non è un effetto decorativo, ma una scelta progettuale che richiama il linguaggio espressivo di Gérald Charles Genta, per il quale il quadrante era spesso uno spazio narrativo, non semplicemente informativo.
Il meteorite come superficie attiva
Il materiale scelto proviene dal meteorite Muonionalusta, caduto in Svezia oltre 4,5 miliardi di anni fa. La sua lavorazione rappresenta uno degli aspetti più complessi del progetto. Altamente ferroso e estremamente duro, il meteorite non può essere trattato come una pietra tradizionale. Per adattarlo alla geometria articolata della cassa Maestro è necessario ricorrere all’elettroerosione, riducendolo in strati ultra sottili.
Durante l’intero processo, ogni frammento viene mantenuto immerso in un liquido protettivo per evitare l’ossidazione immediata. A questo si aggiunge la fase di incisione delle aperture radiali e della zona dei piccoli secondi, che richiede una precisione elevatissima per non compromettere l’integrità del materiale. Il risultato è un quadrante a doppio livello, in cui il meteorite non è un semplice rivestimento, ma una superficie strutturale che dialoga con la base sottostante.

Tecnica e proporzioni
La cassa misura 39 x 41 mm ed è realizzata in acciaio inossidabile, con corona avvitata decorata Clous de Paris e logo in rilievo. Lo spessore totale dell’orologio è di 9 mm, mentre il movimento misura 3,7 mm, contribuendo a mantenere proporzioni equilibrate nonostante la complessità costruttiva.
All’interno lavora il calibro automatico di manifattura svizzera GCA2011, con rotore centrale dorato. Il movimento opera a 28.800 alternanze/ora, offre una riserva di carica di 50 ore ed è composto da 189 elementi, inclusi 28 rubini. Le finiture abbinano una base sabbiata a superfici superiori decorate colimaçon, soleil e motivo a nido d’ape. I ponti presentano lavorazioni a côtes de Genève e perlage, con incisioni in colore oro giallo.
L’orologio è impermeabile fino a 100 metri e resistente agli urti fino a 5G. Entrambe le versioni sono dotate di cinturino in velcro e in gomma naturale, nero per la Darkblast e bianco per la Silver.

Prezzi e disponibilità
Il Gerald Charles Maestro 2.0 Meteorite è prodotto in edizione limitata di 100 esemplari per ciascuna versione.
Il prezzo è di 25.600 euro per la versione Silver e di 26.800 euro per la versione Darkblast.



