Il Nomos Glashütte Tangente neomatik 38 Update introduce una nuova dimensione da 38,5 mm e, per la prima volta, una cassa in oro 18 kt.
Più compatto, stessa identità
Ci sono modelli che, più che cambiare, vengono progressivamente messi a fuoco. Il Tangente rientra in questa categoria: una forma che Nomos Glashütte ha reso stabile nel tempo, intervenendo per piccoli aggiustamenti, spesso più tecnici che visivi.
Con Tangente neomatik 38 Update, questo lavoro si concentra su proporzioni e materiali. L’orologio porta una delle soluzioni più riconoscibili del marchio in un formato diverso, pensato per modificare il rapporto tra presenza al polso e portabilità. Il diametro scende a 38,5 millimetri, una misura che rientra in una fascia più trasversale rispetto alle versioni precedenti, mantenendo la costruzione sottile da 7,4 millimetri.
Il punto non è solo dimensionale. Tangente è da anni il riferimento estetico del marchio, con quella costruzione lineare, anse angolate e quadrante essenziale che deriva direttamente dalla cultura Bauhaus. Portare questo linguaggio in una misura più contenuta significa ridefinire un equilibrio senza intervenire sull’impianto visivo.
A questo si aggiunge un elemento inedito per la linea: la cassa in oro 18 carati, affiancata alla versione in acciaio. Una scelta che introduce una seconda lettura dello stesso modello, più legata alla tradizione dell’orologio formale.

La data ad anello: un’architettura diversa
Il centro tecnico del progetto resta la funzione Update, la data ad anello sviluppata da Nomos e premiata nel 2018 al Grand Prix d’Horlogerie de Genève. Il principio è immediato nella lettura: l’intero mese è visibile lungo il perimetro del quadrante, mentre due indicatori rossi evidenziano il giorno corrente.
Non si tratta di una semplice variazione grafica. La disposizione periferica della data richiede una costruzione del movimento differente rispetto ai calendari tradizionali. Nel calibro DUW 6101, progettato internamente, il disco della data non è sovrapposto ma integrato lungo il bordo esterno, soluzione che permette di contenere lo spessore complessivo.
Nel passaggio alla cassa da 38,5 millimetri, questa architettura è stata adattata mantenendo le proporzioni e la leggibilità. La scala resta continua, senza interruzioni visive, e dialoga con l’impostazione minimale del quadrante Tangente.
Il calibro automatico DUW 6101 integra carica bidirezionale e meccanismo di regolazione rapida della data. Attraverso il fondello in vetro zaffiro, nella versione in oro, si osserva il movimento con spirale blu del sistema oscillante Nomos, elemento distintivo della produzione di Glashütte.

Oro e Bauhaus: due linguaggi che si incontrano
L’introduzione dell’oro 18 kt modifica la percezione dell’orologio senza alterarne la struttura. Il Tangente nasce come oggetto essenziale, quasi grafico; l’oro introduce una componente più materica, legata alla tradizione dell’orologeria classica.
Questa combinazione funziona proprio perché non viene caricata. Il quadrante resta pulito, con indici sottili e minuteria ferroviaria. Le versioni disponibili includono configurazioni con lancette azzurrate oppure coordinate alla cassa, come nella variante “doré”, accompagnata da cinturino in pelle marrone Horween Shell Cordovan.
La costruzione della cassa mantiene le linee dritte e le anse spigolose tipiche della Tangente. Non c’è ricerca di morbidezza o di reinterpretazione stilistica: l’intervento riguarda il materiale, non il disegno.

Calibro di manifattura e produzione a Glashütte
Come per tutti i modelli del marchio, anche il Tangente neomatik 38 Update rientra nella denominazione protetta “Glashütte”, che implica una produzione con caratteristiche tecniche e percentuali di lavorazione definite.
Il calibro DUW 6101 è sviluppato e prodotto internamente. È regolato in sei posizioni e incorpora il sistema oscillante proprietario, uno degli elementi che segnano l’indipendenza tecnica del marchio all’interno del panorama tedesco.



