In un momento caratterizzato da scarsi lanci e alta incertezza sul futuro, la maison presenta quattro novità, a partire dal Récital 26 Brainstorm Chapter One in edizione limitata.

Fiere cancellate e atmosfera guardinga: molte le maison che tirano i remi in barca in attesa di capire quale direzione prenderà questo 2020. Non è il caso di Bovet 1822 , che presenta ben quattro anticipazioni. A partire dal Récital 26 Brainstorm Chapter One, modello in edizione limitata lanciato dalla maison svizzera per festeggiare i riconoscimenti internazionali ottenuti dal tourbillon Récital 26 Brainstorm Chapter One. Un successo che Pascal Raffy, il titolare del lussuoso brand, ha deciso di commemorare con un segnatempo realizzato in soli 10 pezzi, con cassa a forma di leggio per interpretare la misura del tempo e quadrante costituito da una cupola di quarzo rosso, la cui trasparenza consente di percorrere successivamente con lo sguardo i diversi strati del movimento.

Altra novità del 2020 Bovet 1822, il Virtuoso V unisce ore saltanti e minuti retrogradi, due complicazioni difficili da combinare visto che il salto del disco delle ore dev’essere perfettamente sincronizzato con quello della lancetta dei minuti. La cassa convertibile Amadéo brevettata consente al segnatempo di trasformarsi in un orologio da polso reversibile, in un modello da tavolo o da taschino. Il tutto senza dover utilizzare alcun utensile, con le indicazioni di ore e minuti visibili su entrambe le facce dell’orologio e facilmente leggibili grazie al guilloché laccato blu che contrasta con il resto della superficie, incisa a mano con l’emblematico motivo “Fleurisanne” che celebra gli artigiani Bovet e le loro conquiste negli anni.

 

Bovet 1822 arricchisce inoltre la collezione 19Thirty, ispirata agli ultimi orologi da tasca lanciati prima dell’avvento degli orologi da polso, con un nuovo modello caratterizzato dall’incisione “Fleurisanne” che abbraccia il quadrante delle ore e dei minuti e il contatore dei secondi. In questo modo, agli occhi di chi indossa l’accessorio compare il numero otto, simbolo di fortuna e prosperità. La cassa ha uno spessore di soli 9 mm e un diametro di 42 mm.

Infine, la collezione Dimier si arricchisce del Récital 29, con l’ormai iconica cassa “a leggio” ideata tre anni fa da Pascal Raffy e premiata con numerosi riconoscimenti come l’Aiguille d’Or al Gphg. L’ultimo arrivato è il primo della serie realizzato in acciaio, con nuovo calibro di alta orologeria che indica le ore e i minuti su un quadrante decentrato a ore 12. La fase lunare è invece situata al 6 per creare una perfetta simmetria.