La maison dell’orologiaio ufficiale della Marina francese punta su una rilettura più sportiva e accattivante della sua collezione Marine; bandiera di questa operazione, la Referenza 5517.

Paradossalmente, una delle possibili controindicazioni dell’avere inventato il tourbillon, il primo modello da polso storicamente documentato o il cronografo può essere quella che altri elementi estremamente rilevanti del tuo percorso professionale vengano messi in secondo piano. Sembrerebbe essere questa la più facile conclusione circa i motivi che portano gli estimatori della maison Breguet a preferire modelli classici. Ma tra i numerosi segni lasciati da Abraham-Louis Breguet c’è anche quello di essere diventato, nel 1815, “Horloger de la Marine Royale” francese e di averle fornito segnatempo di precisione per quasi due secoli.

Si lega a questa importante tradizione il restyling della famiglia Marine che, dopo la presentazione, lo scorso anno, del complicato Marine Équation Marchante, a visto l’arrivo a Baselworld 2018 di tre nuove creazioni caratterizzate da un nuovo attacco del cinturino,  scanalature rilavorate e una corona contornata da un decoro a forma di onde, decorata da una B allargata.

Emblema di questo restyling, il Marine 5517 che si presenta con una robusta cassa sportiva da 40 mm impermeabile fino a 100 metri.

Tre le diverse declinazioni: in oro bianco, oro rosa e titanio, materiale robusto e leggero che fa così la sua prima comparsa su questa linea.

Tra i tanti richiami al mondo del mare, la lancetta dei secondi centrali con motivo che richiama il codice nautico, il movimento automatico (cal. 777A), visibile lato fondello, inciso a mano e con massa oscillante ispirata a un timone e, nelle versioni in oro, la particolare lavorazione del quadrante, realizzata a mano con motivo a onde

Sempre sul quadrante, numerazione individuale e firma Breguet, giro delle ore con numeri romani e indici luminescenti e lancette Breguet a pomme in oro sfaccettate e luminescenti.